review
27.11.18 • by Unknown
Tra pochi giorni sarà dicembre e inizierà il countdown per la festività più bella dell'anno. Tutti i brand si stanno prodigando a lanciare le loro collezioni natalizie ma che né uno che li anticipa sempre tutti proponendo dei pezzi unici e da collezione: sto parlando di Anastasia Beverly Hills, che quest'anno nella sua Holiday Collection 2018 ha inserito una palette che è un vero e proprio gioiello, la Sultry.
Un trionfo di tonalità luminosissime e con una porzione piuttosto nutrita di colori freddi al suo interno, un raggio di luce argentea in un mare di rose gold (presente, in realtà, anche in questa palette; a quanto pare è obbligatorio, complotto).
A seguire la mia recensione della Sultry Palette di Anastasia Beverly Hills, continuate a leggere per gli swatch e alcune comparazioni.
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| Swatches Sultry Palette Anastasia Beverly Hills |
Parlando invece dei matte, spolverano? Io li ho trovati relativamente polverosi nel momento del prelievo del prodotto dalla cialda ma assolutamente privi di qualsivoglia fallout in fase di applicazione. Si sfumano invece benissimo e non fanno assolutamente macchia. La pigmentazione è altissima per quasi tutte le nuances ma rimane comunque modulabile se non si vuole un effetto particolarmente intenso.
Vediamo ora nei dettagli tutte le tonalità con le eventuali comparazioni:
- Fresh: burro matte perfetto per fissare il primer, aiutarsi con le sfumature o per illuminare l'arcata sopraccigliare.
- Pearl: illuminante freddo dalla base trasparente. E' quello dalla texture più secca di tutti.
- Steampunk: oro 'sporco' che tende all'ottone.
- Rose Quartz: oro rosa ricco di microglitter oro che lo rendono duochrome. Differisce da Rose Gold di Nabla perché quest'ultimo tende molto più al rame ed è più caldo.
- Ember: il mio preferito, una base marrone che tende quasi all'oliva con pagliuzze luminose oro e rosate. Differisce da Meme di Neve Cosmetics perché quest'ultimo è molto più marrone e meno luminoso.
- Bloom: corallo opaco dalla texture piuttosto secca. E' il meno pigmentato della palette ma la cosa non mi dispiace, lo rende più facile da portare. E' comunque modulabile, mi piace moltissimo utilizzato in contrasto con le nuances più fredde. Differisce da Verve di Nabla perché quest'ultimo è più rosso e soft.
- Birch: marrone a sottotono caldo quasi giallo dal finish opaco. Transizione perfetta per i look caldissimi ma anche a contrasto con colori più cupi.
- Cinder: marrone shimmer dai riflessi freddi. Luminosissimo e morbidissimo.
- Twig: marrone/taupe a sottotono freddo e soft. Lo amo alla follia. Ricorda molto Tease di Urban Decay che però è meno profondo.
- Teak: bronzo caldo dalla base scura.
- Dystopian: marrone scuro in base grigiastra. Somiglia a Dogma di Nabla ma quest'ultimo è più caldo.
- Cyborg: argento luminosissimo in base nocciola-rosata. Lithium di Neve Cosmetics in confronto è più grigio mentre Nereide di Nabla differisce per il finish.
- Slate: è il grigio che non avete, freddo e puro, senza traccia di marrone al suo interno. Perfino Chiaroscuro di Nabla in confronto sembra marrone.
- Noir: nero puro e intensissimo, più di Blackout di Urban Decay.
Vi lascio sotto il video in cui ve la mostro in azione, se avete qualsiasi altra curiosità chiedetemi pure tutto nei commenti!
Un bacione!
SULTRY PALETTE \\ ANSTASIA BEVERLY HILLS
27.11.18
21.10.18 • by Unknown
Da quanto non scrivevo una recensione su un prodotto per la base!
Non utilizzo fondotinta da quasi due anni, utilizzando solo il correttore per coprire le occhiaie ed eventuali brufolini e per quanto riguarda questo tipo di prodotto sono parecchio abitudinaria e utilizzo sempre-lo-stesso-prodotto. Recentemente ho deciso di provare qualcosa di nuovo e mi sono fatta convincere dalle recensioni positive che riguardavano il Close-Up Concealer di Nabla e ho deciso di acquistarlo.
Dopo all'incirca un mesetto di utilizzo penso sia giunto il momento giusto per potervi parlare approfonditamente di questo prodotto.
A GRANDI LINEE
Il Close-Up è un correttore full-coverage che promette di uniformare e illuminare la pelle, coprendo ogni tipo di inestetismo. Il prezzo è di 15,90€ per 4ml di prodotto. Cruelty free, vegan e made in Italy. E' presente in nove colorazioni che spaziano da quelle per le carnagioni chiarissime a quelle molto molto scure.![]() |
| Sopra: Nabla Close-Up 'Light Peach' e sotto NARS Radiant Creamy Concealer 'Créme Bruléè' |
LA COLORAZIONE
Come dicevo più su, le tonalità uscite sono in totale nove, io ho acquistato la 'Light Peach', la terza nella scala cromatica. Si tratta di una nuance per pelli chiare, per pelli medie può essere utilizzato forse per illuminare la zona del contorno occhi. Sul sito è indicato come 'sottotono neutro' mentre a dire il vero io lo vedo tendere abbastanza al pescato. Nabla ha avuto anche l'ottima idea di pubblicare una tabella in cui per ogni tonalità viene segnata la colorazione corrispondente dei correttori delle marche più famose: per quanto riguarda 'Light Peach', dovrebbe trattarsi del dupe di 'Créme Brulée' dei Radiant Creamy Concealer di NARS, dei quali trovate la comparazione qui sopra; trovo che quest'ultimo in confronto sia leggermente più chiaro e più grigino, però non ho riscontrato problemi di resa per quanto riguarda il colore, entrambi erano tuttavia ancora chiari per la mia carnagione attuale, ancora con qualche rimasuglio di abbronzatura.E COSA NE PENSO?
Partiamo dal presupposto che a mio avviso a coprenza non se la cava male, purtroppo però io non mi ci sto trovando bene con la formula, che temo non sia molto adatta al mio tipo di pelle. Ora mi spiego meglio. E' un correttore dalla consistenza abbastanza 'pesante', lo noto quando lo applico al di fuori della zona occhiaie, è abbastanza pastoso ma non difficile da sfumare. Inoltre a mio avviso credo contenga un qualche ingrediente che abbia lo scopo di renderlo poi opaco una volta asciutto, non avendo così necessità dell'ausilio di una cipria fissante. Io ho il contorno occhi molto secco, non c'è crema che tenga, e proprio per la caratteristica che citavo poco fa, questo correttore una volta assestato tende ad evidenziarmi molto le eventuali pellicine e anche le 'rughette', nelle quali spesso va a depositarsi, come potete vedere in foto, in cui l'ho applicato senza il fondotinta come base. Sicuramente nonostante questo non lo sento poi appiccicoso o pesante e non trovo vada a consumarsi col passare delle ore.![]() |
| La mia pelle senza correttore |
LO CONSIGLIO?
Nì, credo che chi ha un contorno occhi da normale a grasso potrebbe sicuramente trovarsi benissimo con questo correttore, chi invece ha la pelle secca o molto secca o ha qualche ruga forse è meglio se eviti di acquistarlo ed eventualmente aspetti che Nabla produca un correttore dalla formula diversa, magari più liquida e leggera. Forse lo vedo più adatto alla stagione estiva che non a quelle più fredde quindi probabilmente proverò a dargli una nuova chance tra qualche mese.Voi avete provato questo correttore? Cosa ne pensate?
Un bacione!
Review | Nabla Close-Up Concealer 'Light Peach'
21.10.18
13.10.18 • by Unknown
Era da un bel po' di tempo che aspettavamo che Nabla riproponesse i suoi mitici refill, non è così?
E così finalmente il brand è riuscito ad accontentarci, lanciando una collezione (non palette!) di ombretti tutti dal finish opaco: The Matte Collection.
Una Liberty Twelve tutta nuova, dodici nuances, due finish diversi, matte e super-matte, tonalità dalle più classiche e portabili a quelle più frizzanti, tutte particolarmente adatte all'autunno.
A me la collezione ha conquistata subito devo dire, ho scelto però di acquistare solo quattro ombretti, tutti dal finish super-matte, in quanto avevo già qualcosa di simile alle altre colorazioni nel mio stash e ho preferito provare delle tonalità per me inedite.
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| Da sx: Verve, Chérie Shape, Poetry, Chiaroscuro |
Verve: rosso melograno neutro caldo
Chérie Shape: color amarena intenso
Poetry: glicine con una spiccata componente grigia al suo interno, decisamente desaturato
Chiaroscuro: grigio intenso
Non è la prima volta che testo la formula super-matte, per questo motivo posso confermare l'eccellente performance di questi ombretti. Sono opachissimi, pigmentati il giusto da permettere di sfumarli senza perdere affatto la loro intensità e sfumabilissimi. Non trovo facciano fall-out né che macchino la palpebra impedendo una stesura omogenea.
Mi è piaciuta moltissimo anche la scelta cromatica di questa collezione, il fatto che regnino i toni un po' più desaturati, il che la rende perfetta per questa stagione. Chapeau!
Una cosa che invece non sono riuscita a comprendere onestamente è la polemica sul prezzo del bundle. La Matte Collection non è mai stata presentata come una palette, come le collezioni di refill degli anni precedenti, quindi perché sollevare un polverore perché 'il prezzo è eccessivo per una palette'? Non lo è! Tante volte sembra che si voglia fare polemica a tutti i costi!
Vi lascio qui in allegato un video in cui utilizzo uno degli ombretti della collezione!
Voi avete acquistato qualcuno di questi ombretti? Quale?
Un bacione!
Nabla Cosmetics The Matte Collection: i miei acquisti
13.10.18
5.4.18 • by Unknown
Come sarà stato facilmente intuibile leggendo i miei precedenti post, ho un debole per le sopracciglia folte, ben curate e dall'effetto naturale, motivo per il quale sono sempre alla ricerca del prodotto perfetto per ottenere questo risultato. Della mia routine di trucco delle sopracciglia fanno parte essenzialmente due prodotti: una matita automatica dalla punta fina (di cui vi parlerò più avanti), necessaria a sistemarne un po' la forma e un gel colorato per pettinarle e fissarle, da utilizzare anche da solo i giorni in cui mi trucco velocemente. Proprio a proposito di quest'ultimo prodotto qualche settimana fa ho deciso di acquistare e provare il Brow Model di Neve Cosmetics nella colorazione Lisboa Ebony.
Il Brow Model si presenta in un packaging a mio avviso delizioso, trasparente sul tubetto in modo da mostrare bene il colore del gel e tiffany con dettagli floreali oro sul tappo. In esso sono contenuti 3ml di prodotto, made in Italy, vegan e cruelty free. Il PAO è di 12 mesi.
Lo scovolino invece ha dimensioni piccole, perfettamente funzionali per qualsiasi tipo e forma di sopracciglia, dalle più fine alle più spesse.
La colorazione che ho scelto è Lisboa Ebony, pensato per i capelli castano scuro e neri, si tratta di un marrone neutro non eccessivamente scuro, il che permette di non avere un effetto eccessivamente 'pesante'. Ha formula che è a metà tra gel e crema, molto facile da lavorare in fase di stesura a patto che si scarichi un po' di prodotto sul bordo del tubetto prima dell'utilizzo. Ci ho infatti messo un paio di giorni a capire come gestirlo, inizialmente mi sembrava eccessivamente pastoso e lo sentivo molto sulle sopracciglia; quando invece ho capito che era meglio procedere per gradi invece mi ci sono trovata decisamente bene. Si asciuga molto velocemente, infatti è bene correggere immediatamente eventuali errori nell'applicazione onde evitare di dover utilizzare lo struccante. Con un solo gesto le sopracciglia sono ben pettinate, colorare e acquisiscono la forma che desideriamo abbiano. Un po' di prodotto si deposita anche nello strato inferiore riempendole, ma per ristemarne in maniera definita la forma è sicuramente meglio aiutarsi con un pennello angolato.
Una volta asciutto garantisce una durata del prodotto pari anche a tutto il giorno, non si muove, non sbiadisce, non si consuma, caratteristiche che lo rendono ancora più apprezzabile in arrivo della bella stagione e del caldo. Nonostante ciò si rimuove molto facilmente con qualsiasi struccante.
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| Sopracciglia struccate |
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| Sopracciglia con Brow Model |
Devo dire che mi sta piacendo veramente tantissimo questo gel per sopracciglia, è l'ideale quando voglio un look super naturale o sono di fretta perché permette in pochi secondi di avere delle sopracciglia perfette senza fare troppa fatica. Lo ricomprerò sicuramente!
Voi l'avete provato? Che ne pensate? Quali sono i prodotti che utilizzate maggiormente per le sopracciglia?
Un bacione!
Review | Neve Cosmetics Brow Model (Lisboa Ebony)
5.4.18
30.3.18 • by Unknown
Sono passati ormai più di tre mesi da quando Mulac ha lanciato la sua nuovissima (e bellissima!) collezione Womanly e oggi, con la puntualità che da sempre mi contraddistingue, ho deciso che è finalmente arrivato il momento di parlarvene, anche in vista del vicinissimo riassortimento sul sito (se non avete voglia di leggere trovate il video a fine post).
Si tratta di una collezione di rossetti che si compone di sette nuance dalla base color carne e dalle varie declinazioni, una più chiara, una più scura, una con una punta di rosso, una con una punta di rosa e via dicendo. Womanly non è altro che una celebrazione della femminilità, della donna in tutte le sue sfaccettature sia per quanto riguarda il suo inner-self che per quanto riguarda il suo stile e la sua estetica. Come dicevo poc'anzi, le colorazioni sono in tutto sette, sei hanno finish matte e una finish metal-matte; in edizione limitata è uscito anche - per la prima volta in una collezione Mulac - un cofanetto collection contenente tutte le tonalità.
Ma non è questa l'unica novità stavolta: in questa collezione infatti, il packaging dei rossetti si rinnova sia nel cartoncino che nel bullet, non più nero e damascato ma dal delizioso color malva e dall'effetto gommato al tatto. Rimane ovviamente invariato il PAO di 12 mesi e la quantità di prodotto contenuta, che resta di 3,5g.
Delle sette tonalità uscite ne ho provate tre: Mai Più Tua, Sex Trainer e Female, Forever; le prime due hanno finish matte mentre l'ultima metal matte.
Vediamole nel dettaglio:
Review | Mulac WOMANLY Collection
30.3.18
26.1.18 • by Unknown
Essendo ormai risaputo ormai che Nabla Cosmetics è uno dei miei brand make-up preferiti sul mercato,
immagino non sia difficile immaginare che, una volta uscita la Holiday Collection 2017, non avrei
saputo resistere alla tentazione di provare subito alcuni prodotti. Una
collezione che si è concentrata soprattutto sulle labbra e Nabla nell'ultimo anno si
è data proprio da fare con i prodotti relativi ad esse, lanciando sui mercato i
suoi primi rossetti liquidi e, con quest’ultima uscita, le matite labbra. Complice il Black Friday e le varie spese relative ai regali che ho dovuto
fare, non ho acquistato molti pezzi della collezione anche se posso confermarvi
fin da subito che sono stati più che azzeccati.
Review | Nabla Holiday Collection
26.1.18
30.9.17 • by Unknown
Alzi la mano chi come me, anche se magari ancora caldo fuori, è ormai entrato in pienissimo mood autunnale! Ciao amici!
Kiko Milano ad esempio è in questo mood direi già da quest'estate, quando ha lanciato la collezione Fall 2.0 e ha fatto pian piano apparire tra gli espositori nuances sempre più tendenti al borgogna, al taupe, al marrone. E' il caso ad esempio dei due prodotti di cui vi voglio parlare oggi, ovvero la Eyeshadow Palette '01 Earth Song' e lo Smart Colour Mascara '05 Metallic Burgundy'.
Questi sono due prodotti a cui vale davvero la pena dare un'occhiata non solo per i toni sicuramente appropriati al mood della stagione, ma anche e soprattutto per il rapporto qualità prezzo.
Ma diamoci un'occhiata più da vicino.
Kiko Milano ad esempio è in questo mood direi già da quest'estate, quando ha lanciato la collezione Fall 2.0 e ha fatto pian piano apparire tra gli espositori nuances sempre più tendenti al borgogna, al taupe, al marrone. E' il caso ad esempio dei due prodotti di cui vi voglio parlare oggi, ovvero la Eyeshadow Palette '01 Earth Song' e lo Smart Colour Mascara '05 Metallic Burgundy'.
Questi sono due prodotti a cui vale davvero la pena dare un'occhiata non solo per i toni sicuramente appropriati al mood della stagione, ma anche e soprattutto per il rapporto qualità prezzo.
Ma diamoci un'occhiata più da vicino.
Due prodotti Kiko da non farvi sfuggire questo autunno!
30.9.17
31.7.17 • by Unknown
Come sicuramente saprete da qualche giorno è iniziato il Cialda Party di Neve Cosmetics, sconto-evento attesissimo da tutte le persone che amano gli ombretti pressati del brand delle quali faccio ovviamente parte anche io. Fino al 3 agosto, infatti, tutte le cialde saranno scontate del 20% e per l'occasione Neve ha anche lanciato due nuove palette già composte in edizione limitata, la Amber Wonderland e la Bohemian Romance, che avranno il prezzo di 48€ e di cui potrete trovare un paio di parole sulla classificazione armocromatica in questa foto di Papere in Armocromia (gruppo fb qui).
Essendo che io adoro questo tipo di promozioni e ho ancora qualche cialda di cui non vi ho parlato, ho deciso di fare questo post in cui vi elencherò tutti i colori in mio possesso e vi dirò quali vale la pena acquistare e quali meno.
Avete fatto danni durante questo cialda party? Quali sono i vostri ombretti preferiti?
Io al momento ho in carrello Diva e Human, che ne dite di Utopia?
Un bacione!
Essendo che io adoro questo tipo di promozioni e ho ancora qualche cialda di cui non vi ho parlato, ho deciso di fare questo post in cui vi elencherò tutti i colori in mio possesso e vi dirò quali vale la pena acquistare e quali meno.
- Chimera: è descritto come un 'duochrome color viola scuro con riflessi rosa e cristalli ramati', ha una base che sfumata vira al bluastro. Ha una texture un po' secca e per questo si presenta leggermente disomogeneo e polveroso, è meglio applicarlo bagnnato. Sull'occhio perde un po' i riflessi.
- Mela Stregata: è descritto come un 'duochrome fucsia violaceo con riflessi verde acqua', certamente quello più caratteristico della palette dedicata e quello in cui la dicitura 'duochrome' è più azzeccata, alla luce naturale può risultare leggermente spento ma sotto quella artificiale invece i riflessi si notano molto, ne consiglio l'applicazione da bagnato se si vuole evitare l'eventuale fallout.
- Veleno: è descritto come un 'duochrome marrone tabacco scuro con riflessi verdi', molto burroso e pigmentato, la superficie verde è molto visibile, se applicato bagnato diventa quasi totalmente verde.
- Polline: è descritto come un 'duochrome color giallo intenso con riflessi verde lime', anche questo è estremamente burroso, non l'ho mai utilizzato a piena palpebra bensì picchiettato al centro o come punto luce, è davvero luminosissimo!
- Unicorno: è descritto come un 'duochrome rosa antico con riflessi verde chiaro', non ha niente a che vedere con la luminosità di Polline, è molto delicato e mi piace molto in questa stagione per realizzare un make-up semplice e luminoso col minimo dell'impegno.
- Fenice: è descritto come un 'duochrome color rame caldo intenso dalle incandescenze rosate', non vedo molto rosa in esso, però vedo una luce ineguagliabile. La texture è burrosissima, quasi cremosa, si sfuma meravigliosamente.
- Newton: è un ombretto 'trasparente dai riflessi glicine'. In realtà la base è leggermente bianchina e si nota se stratificato il colore. E' forse il mio preferito tra tutti gli ombretti in mio possesso, lo applico sia come punto luce nell'occhio, sia come 'topping' per mutare il colore di qualche matita o ombretto o su tutto il viso, per il quale è uno dei miei illuminanti preferiti in assoluto.
- Tour: è descritto come un 'rame acceso dal sottotono senape' ma, come dicevo nel post haul, di senape ne vedo solo i riflessi. Non ha niente a che vedere conn la consistenza di Fenice ma ne è una buona alternativa per chi apprezza queste tonalità ramate. Buonissima sfumabilità e pigmentazione.
- Lithium: è descritto come un 'argento minerale dal leggerissimo sottotono malva', la base la vedo più sul taupe ed è un bellissimo punto luce o un'alternativa in uno smokey dai toni freddi se non si vuole utilizzare il nero. Mi piace molto affiancato a Robot e alla Pastello Occhi 'Pioggia', di cui vedrete un look prestissimo!
- Robot: è descritto come un 'grigio opaco dal sottotono taupe'. Non è particolarmente pigmentato, ma con una matita taupe-grigia come base si può avere un colore pieno ed omogeneo. Va comunque benissimo per realissare delicate sfumature sui trucchi da giorno.
- Future: è desdcritto come un 'malva pastello evanescente' che secondo me vira invece più al ciclamino. Non è per niente pigmentato ma lo considero un punto a suo favore in quanto è diventato uno dei miei colori da transizione preferiti per i make-up dal sottotono freddo ed è buono anche come blush un po' più particolare.
Avete fatto danni durante questo cialda party? Quali sono i vostri ombretti preferiti?
Io al momento ho in carrello Diva e Human, che ne dite di Utopia?
Un bacione!
Cialda Party by Neve Cosmetics: guida agli acquisti!
31.7.17
30.6.17 • by Unknown
Sì, lo so, sono in ritardissimo per parlare della #PastelloRevolution di Neve Cosmetics ora che tutte ci stiamo agitando per la collezione estiva Psicotropical (di cui ho acquistato qualcosina che vi mostrerò prossimamente) ma visto che l'azienda - che ringrazio ancora molto - ha voluto coinvolgermi in una collaborazione inviandomi a titolo gratuito la Pastello Lipcolor 'Ballerina' non potevo esimermi da parlarvene.
Neve Cosmetics aveva già iniziato ad apportare modifiche alle sue Pastello circa un anno fa, prima con la collezione Wild Eyes e subito dopo con le colorazioni della Mutations, dove abbiamo potuto iniziare a conoscere la nuova formulazione anche dei lipcolors. Dopo pochi mesi questa riformulazione è stata estesa a tutte le referenze colore di entrambe le linee, da qui #PastelloRevolution.
Ma cosa è cambiato?
Partiamo dall'aspetto che sicuramente salta all'occhio, ovvero quello del packaging. Infatti, quello ella vecchia versione - che a me piaceva da morire - consisteva in un fusto color legno e con tappo, fondo e grafica del colore della mina; ora invece tutta la pastello, fatta eccezione del tappo che sarà beige per le lipcolor e taupe per le eyeliner, riprende la referenza colore, rendendole più facilmente riconoscibili all'interno di una make-up bag o di un raccoglitore.
Come dicevo prima poi è cambiata la formula, diventando più pigmentata, sfumabile, precisa e morbida senza trascurare la durata.
Pastello Lipcolor 'Ballerina'
Ilaria, la pr di Neve, mi ha lasciato scegliere la colorazione che desideravo e io ho scelto 'Ballerina', un best-seller del brand e must-have per le carnagioni chiare dalle labbra semi-invisibili.
Neve la descrive come un 'rosa neutro freddo e delicato dal finish opaco' che facciamo che è tranquillissimamente freddo ebbasta. La prima differenza che ho notato rispetto alla vecchia versione è quella del colore, sebbene sulle labbra poi siano pressocché identiche, sulla mano la nuova pastello appare più chiara e più fredda della precedente. Credo però che in parte questa differenza sia dovuta anche proprio alla morbidezza della mina, che ora sembra leggermente inferiore. Mi spiego meglio: la versione precedente ho notato che tendeva ad essere molto più morbida e di conseguenza leggermente 'pastosa', nel realizzare lo swatch notavo infatti che spesso c'erano come dei grumetti in cui veniva rilasciato maggiormente il colore. Ora con la nuova formulazione questo non accade più e rimane comunque il comfort e la cremosità sulle labbra. Cremosità, sì, perché le Pastello Lipcolor sono studiate non solo come matite per il contorno labbra, bensì per essere utilizzate anche come veri e propri rossetti, cosa che non è così semplice se pensiamo a matite come gran parte di quelle Kiko che fanno effetto 'tatuaggio' fissandosi sulle labbra ma seccandole anche allo stesso tempo.
Sulla durata non mi esprimo in quanto trovo che i nude tendano sempre a sparire più velocemente, d'altra parte possiedo 'Alternative' che già era stata creata con la nuova formulazione e devo dire che è decisamente molto durevole.
Mi piace questo cambiamento? Sì, decisamente. Non c'è una differenza sostanziale, per carità, però sicuramente la formula è migliorata. Non posso dirvi nulla sulle Pastello Eyeliner in quanto ne ho solo con la nuova formula. Il prossimo acquisto credo sarà la Lipcolor 'Experiment', decisamente nelle mie corde.
Tutte le matite Neve Cosmetics sono vegane, cruelty free, ricche di olii preziosi e cere vegetali e sono disponibili al prezzo pieno di 5,80€ sul sito nevecosmetics.it e in tutti gli e-shop e le bioprofumerie autorizzati.
Che ne pensate di questa 'rivoluzione'? Quali sono secondo voi le Pastello assolutamente imperdibili?
Un bacione!
I prodotti di cui vi ho parlato mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo. Ciò che leggete rispecchia la mia personalissima e onesta opinione. Non sono stata pagata per parlarne.
Neve Cosmetics aveva già iniziato ad apportare modifiche alle sue Pastello circa un anno fa, prima con la collezione Wild Eyes e subito dopo con le colorazioni della Mutations, dove abbiamo potuto iniziare a conoscere la nuova formulazione anche dei lipcolors. Dopo pochi mesi questa riformulazione è stata estesa a tutte le referenze colore di entrambe le linee, da qui #PastelloRevolution.
Ma cosa è cambiato?
Partiamo dall'aspetto che sicuramente salta all'occhio, ovvero quello del packaging. Infatti, quello ella vecchia versione - che a me piaceva da morire - consisteva in un fusto color legno e con tappo, fondo e grafica del colore della mina; ora invece tutta la pastello, fatta eccezione del tappo che sarà beige per le lipcolor e taupe per le eyeliner, riprende la referenza colore, rendendole più facilmente riconoscibili all'interno di una make-up bag o di un raccoglitore.
Come dicevo prima poi è cambiata la formula, diventando più pigmentata, sfumabile, precisa e morbida senza trascurare la durata.
Pastello Lipcolor 'Ballerina'
Ilaria, la pr di Neve, mi ha lasciato scegliere la colorazione che desideravo e io ho scelto 'Ballerina', un best-seller del brand e must-have per le carnagioni chiare dalle labbra semi-invisibili.
Neve la descrive come un 'rosa neutro freddo e delicato dal finish opaco' che facciamo che è tranquillissimamente freddo ebbasta. La prima differenza che ho notato rispetto alla vecchia versione è quella del colore, sebbene sulle labbra poi siano pressocché identiche, sulla mano la nuova pastello appare più chiara e più fredda della precedente. Credo però che in parte questa differenza sia dovuta anche proprio alla morbidezza della mina, che ora sembra leggermente inferiore. Mi spiego meglio: la versione precedente ho notato che tendeva ad essere molto più morbida e di conseguenza leggermente 'pastosa', nel realizzare lo swatch notavo infatti che spesso c'erano come dei grumetti in cui veniva rilasciato maggiormente il colore. Ora con la nuova formulazione questo non accade più e rimane comunque il comfort e la cremosità sulle labbra. Cremosità, sì, perché le Pastello Lipcolor sono studiate non solo come matite per il contorno labbra, bensì per essere utilizzate anche come veri e propri rossetti, cosa che non è così semplice se pensiamo a matite come gran parte di quelle Kiko che fanno effetto 'tatuaggio' fissandosi sulle labbra ma seccandole anche allo stesso tempo.
Sulla durata non mi esprimo in quanto trovo che i nude tendano sempre a sparire più velocemente, d'altra parte possiedo 'Alternative' che già era stata creata con la nuova formulazione e devo dire che è decisamente molto durevole.
Tutte le matite Neve Cosmetics sono vegane, cruelty free, ricche di olii preziosi e cere vegetali e sono disponibili al prezzo pieno di 5,80€ sul sito nevecosmetics.it e in tutti gli e-shop e le bioprofumerie autorizzati.
Che ne pensate di questa 'rivoluzione'? Quali sono secondo voi le Pastello assolutamente imperdibili?
Un bacione!
I prodotti di cui vi ho parlato mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo. Ciò che leggete rispecchia la mia personalissima e onesta opinione. Non sono stata pagata per parlarne.
#PastelloRevolution di Neve Cosmetics feat. Ballerina Lipcolor
30.6.17
17.6.17 • by Unknown
Come ben sapete un paio di mesi fa ho iniziato una mini-collaborazione con il corner di Coin di Kiehl's a Venezia e mi è stata creata una routine su misura per le mie esigenze grazie al servizio gratuito dell'analisi della pelle. Dopo aver già recensito il loro Midnight Recovery Botanical Cleansing Oil (qui) ho pensato di dedicare una quick-review alla loro Turmeric & Cranberry Seed Energizing Radiance Masque, una maschera che, appunto, promette di esfoliare, energizzare e illuminare la pelle e che ultimamente mi sta piacendo molto.
D'estate - ma anche, perché no, durante il resto dell'anno - tutte amiamo un look dall'aspetto glowy e sicuramente gli illuminanti e i giusti fondotinta aiutano sicuramente molto nell'ottenerlo, però bisogna tenere conto che è essenziale anche partire da una buona base ancor prima di ricorrere al trucco e la si può ottenere tramite un'alimentazione pulita e una buona skincare routine.
Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, le maschere sono quelle che, assieme alla claassica crema idratante, sono in grado di dare quel boost alla luminosità del viso.
D'estate - ma anche, perché no, durante il resto dell'anno - tutte amiamo un look dall'aspetto glowy e sicuramente gli illuminanti e i giusti fondotinta aiutano sicuramente molto nell'ottenerlo, però bisogna tenere conto che è essenziale anche partire da una buona base ancor prima di ricorrere al trucco e la si può ottenere tramite un'alimentazione pulita e una buona skincare routine.
Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, le maschere sono quelle che, assieme alla claassica crema idratante, sono in grado di dare quel boost alla luminosità del viso.
Pelle luminosa con la Maschera Energizzante ed Illuminante alla Curcuma e Semi di Cranberry di Kiehl's
17.6.17
13.6.17 • by Unknown
Può una semplice palette di ombretti diventare un mai-più-senza nel giro di poche ore? Ebbene sì.
Oggi vi voglio raccontare di quella volta in cui la Alchemist Palette di Kat Von D mi ha rubato il cuore.
L’amore per questa palette è nato l’anno scorso quando ho sentito Kat parlarne la prima volta; avendo avuto modo di conoscere il brand sapevo che sarebbe stata in grado di fare grandi cose e così è stato. Quando l’ho vista swatchare e utilizzare per uno dei suoi meravigliosi make-up da Linda Hallberg ho immediatamente pensato ‘deve essere mia’. Purtroppo sono stata inizialmente frenata dall’acquisto online a causa dei prezzi eccessivamente gonfiati. Poi, come fosse un intervento divino, l’annuncio dell’uscita del marchio in Italia e una gift card Sephora regalatami a ottobre per il compleanno e custodita gelosamente fino a maggio di quest’anno, momento in cui è arrivata la palette nei negozi e ho potuto finalmente averla tra le mani. Che dire, ne vado totalmente matta e ancora non l’ho sfruttata nella totalità delle sue funzioni.
Alchemist Palette by Kat Von D, e luce fu!
13.6.17
24.3.17 • by Unknown
Chi mi segue su instagram avrà sicuramente visto che circa un mesetto fa sono stata invitata al corner Kiehl's di Coin Venezia per fare un'analisi della pelle e farmi provare un trattamento su misura per le mie esigenze. Un'esperienza senz'altro illuminante per quanto riguarda la skincare, ho scoperto mille cose che non sapevo e mi sono informata meglio su aspetti che ignoravo o sui quali sbagliavo. Prima di passare alla recensione di oggi vera e propria, volevo dirvi due parole su Kiehl's e la sua filosofia e in cosa consiste l'analisi della pelle che ho citato poco fa.
Review | Kiehl's Midnight Recovery Botanical Cleansing Oil
24.3.17
21.3.17 • by Unknown
Oggi me ne esco con una recensione che in realtà sarebbe dovuta essere online già da un bel po' possedendo questo prodotto da mesi. Ho sempre rimandato la pubblicazione per nuove uscite o per dare la precedenza ad argomenti che mi interessavano di più. Oggi però è giunta l'ora, sul sito di sephora.it sembra già esserci qualcosa di disponibile e tra pochissimi giorni sarà presente in tutti i negozi. Di cosa sto parlando? KAT VON D ARRIVA FINALMENTE IN ITALIA!
Volevo celebrare la messa in vendita di questa linea di make-up osannato in tutto il mondo con la recensione dell'Everlasting Liquid Lipstick 'L.U.V', mio fedele compagno da un annetto e mezzo a questa parte.
Gli Everlasting Liquid Lipstick sono, assieme al Tattoo Liner, uno dei prodotti di punta del brand nonché tra i rossetti liquidi più apprezzati al mondo sebbene le performance siano abbastanza altalenanti, ovvero ciò che vale per una referenza colore può non funzionare per un'altra, quelle più scure sono quelle più ostiche.
La nuance di cui vi parlerò oggi si colloca a metà tra quelle dalla resa migliore in assoluto e quelle un po' più difficiline, ora vi spiego perché:
Volevo celebrare la messa in vendita di questa linea di make-up osannato in tutto il mondo con la recensione dell'Everlasting Liquid Lipstick 'L.U.V', mio fedele compagno da un annetto e mezzo a questa parte.
Gli Everlasting Liquid Lipstick sono, assieme al Tattoo Liner, uno dei prodotti di punta del brand nonché tra i rossetti liquidi più apprezzati al mondo sebbene le performance siano abbastanza altalenanti, ovvero ciò che vale per una referenza colore può non funzionare per un'altra, quelle più scure sono quelle più ostiche.
La nuance di cui vi parlerò oggi si colloca a metà tra quelle dalla resa migliore in assoluto e quelle un po' più difficiline, ora vi spiego perché:
Review | Kat Von D Everlasting Liquid Lipstick in L.U.V
21.3.17
17.11.16 • by Unknown
Per quanto ami alla follia i rossetti accesi e quelli cupi, non posso negare che in realtà se dovessi scegliere senza aver tempo per pensarci un colore da indossare sulle labbra sicuramente opterei per un bel nude rosato. Per moltissime persone questo tipo di rossetto è praticamente un 'correttore', per altre invece un colore troppo da Barbie, per me e per il mio incarnato glaciale - recentemente infatti sono stata analizzata estate assoluta - sono praticamente dei my lips but better.
La mia combo preferita del momento è di Kiko e fa parte di una linea uscita relativamente in tempi recenti: si tratta del rossetto Velvet Passion n°315 e della matita Everlasting Colour Precision Lip Liner n°405, sul sito chiamati 'Mauve' (e, in questo caso, non mi sento di dissentire sull'abbinamento colore-nome).
La mia combo preferita del momento è di Kiko e fa parte di una linea uscita relativamente in tempi recenti: si tratta del rossetto Velvet Passion n°315 e della matita Everlasting Colour Precision Lip Liner n°405, sul sito chiamati 'Mauve' (e, in questo caso, non mi sento di dissentire sull'abbinamento colore-nome).
Review: Kiko Velvet Passion Lipstick n°315 (e matita abbinata!)
17.11.16
6.11.16 • by Unknown
Non succede quasi mai che, una volta trovato il prodotto perfetto, mi metta a rischiare continuando a provarne di nuovi e diversi, soprattutto se si parla di quell'eterea liquida mistura tanto bella quanto pericolosa che è il correttore. In questi ultimi due-tre mesi invece ho voluto un po' variare, complice il fatto che Nars tardava a proporre delle colorazioni nuove per i suoi Radiant Creamy Concealer: col tempo infatti ho notato che la nuance 'Vanilla', più rosata, tendeva ad ingrigirmi piuttosto che illuminarmi ma non c'erano alternative che tendessero al giallo se non più scure.
La tonalità perfetta l'ho invece trovata tra i Naked Skin Concealer di Urban Decay, la Light Warm.
Review: Naked Skin Concealer by Urban Decay
6.11.16
1.7.16 • by Unknown
Chi mi conosce sicuramente sa quanto per me sia indispensabile in un trucco tracciare una bella linea di eyeliner, sia per renderlo più 'completo' sia per modificare a proprio piacimento la forma dell'occhio, rendendolo più allungato e felino.
Ho provato moltissimi eyeliner da quando ho iniziato a truccarmi, da quelli liquidi, a quelli in penna, a quelli in gel. Molti sono stati dei buonissimi prodotti, altri invece si sono rivelati dei flop. Tra tutti questi però uno solo si è distinto a tal punto da essere riacquistato più volte e dal farmi smettere definitivamente la ricerca della formula perfetta: il Tattoo Liner di Kat Von D nella tonalità 'Trooper', forse l'eyeliner più famoso e più chiacchierato negli ultimi anni.
Review: Tattoo Liner 'Trooper' by Kat Von D!
1.7.16
29.5.16 • by Unknown
Più volte in questo blog mi è capitato di parlarvi delle mie occhiaie super scure e delle mille peripezie nel trovare il correttore perfetto per coprirle. Sul più bello che trovavo il colore giusto la formula era terribile oppure era perfetta ma era il colore ad essere sbagliatissimo. Sono sicura anche di avervi parlato spesso dei Radiant Creamy Concealer di NARS e di avervi promesso una recensione dettagliata. Eccovi serviti! Inoltre, mostrandovi ben due colorazioni - 'Vanilla' e 'Honey' - ho pensato fosse opportuno anche un pictorial utile a spiegarvi come esattamente li applico.
Inizialmente avevo acquistato solo 'Honey' perché era estate e necessitavo di un correttore più scuro, successivamente quest'inverno gli ho affiancato 'Vanilla', che utilizzo in abbinamento al primo o da solo sul naso, la fronte, arco di cupido per un illminante non lucido.
Review: NARS Radiant Creamy Concealer (+ come camuffo le occhiaie)
29.5.16
27.4.16 • by Unknown
Dichiaro ufficialmente aperta la stagione dei blush!
Ebbene sì, è un dato di fatto che man mano che si va verso l'estate si tende a ridurre il make-up al minimo indispensabile: mascara, rossetto e un tocco di colore per rinfrescare l'incarnato e dare un effetto bonne mine.
Non sono mai stata particolarmente attratta dai blush fino all'anno scorso, me ne bastava un paio (rosa per i trucchi freddi e invernali, pesca per l'estate) ed ero contenta così. Neanche a dirlo, nel giro di pochissimi mesi il mio bisogno di avere una scelta di colori più vasta è diventato sempre più forte fino a quando, a Natale, mi sono fatta regalare questa bellissima palette viso di NARS in collaborazione con il grande fotografo Steven Klein, il quale ha realizzato una serie di fotografie per le confezioni dei prodotti in edizione limitata (tra l'altro, da aspirante fotografa, potevo forse farmela scappare?). Voi vi chiederete: 'perché recensisci una palette in limited edition?' semplice, perché ora nei negozi c'è quella della linea NARSissist che è praticamente identica e sicuramente vi starete chiedendo se valga la pena spendere quasi 60€ per essa.
Ebbene sì, è un dato di fatto che man mano che si va verso l'estate si tende a ridurre il make-up al minimo indispensabile: mascara, rossetto e un tocco di colore per rinfrescare l'incarnato e dare un effetto bonne mine.
Non sono mai stata particolarmente attratta dai blush fino all'anno scorso, me ne bastava un paio (rosa per i trucchi freddi e invernali, pesca per l'estate) ed ero contenta così. Neanche a dirlo, nel giro di pochissimi mesi il mio bisogno di avere una scelta di colori più vasta è diventato sempre più forte fino a quando, a Natale, mi sono fatta regalare questa bellissima palette viso di NARS in collaborazione con il grande fotografo Steven Klein, il quale ha realizzato una serie di fotografie per le confezioni dei prodotti in edizione limitata (tra l'altro, da aspirante fotografa, potevo forse farmela scappare?). Voi vi chiederete: 'perché recensisci una palette in limited edition?' semplice, perché ora nei negozi c'è quella della linea NARSissist che è praticamente identica e sicuramente vi starete chiedendo se valga la pena spendere quasi 60€ per essa.
Review: NARS x Steven Klein Cheek Palette!
27.4.16
10.12.15 • by Unknown
Mentre la blogosfera si dà da fare per recensire la nuova collezione di Nabla (e mentre io cerco di decidermi su cosa acquistare) ne approfitto e vado controcorrente parlando di ombretti di un altro marchio altrettanto amato: Inglot. Non è famosissimissimo qui in Italia, forse perché non ci sono molti store fisici (due, uno a Roma è uno a Verona) e i prodotti sono talmente tanti che è difficile anche trovare swarches per poi poter acquistare su internet, dove però i prezzi sono inspiegabilmente più alti rispetto al negozio. Io l'ho conosciuto soprattutto grazie a una mia amica make-up artist e tramite youtubers straniere. Fatto sta che qualche tempo fa mi trovavo a Verona e non potevo non provare qualcosa. Ho deciso di acquistare quattro ombretti da inserire nella palettina freedom system (che, a posteriori, non consiglio, meglio prendere quelle Nabla, Mulac o Z Palette, costano molto meno) cercando di spaziare su più finish. Il risultato è stato questo mix di colori caldi particolarmente adatti al mio colore di occhi. Vediamoli nel dettaglio:
EDIT: Ho provato a fare delle comparazioni con un paio di ombretti di questa palette (degli altri non ho nulla di simile), vediamo come sono:
Per quanto riguarda il n°430 ho voluto affiancargli Strike dalla Vice 2 di UD che però risulta più chiaro e freddo, il n°208 dei Water Eyeshadow di Kiko che non gli si avvicina nemmeno a pregarlo in quanto risulta più champagne e Clementine di Nabla che invece è più scuro e arancione.
Per il n°15, invece, abbiamo Fenice di Neve che è molto più pigmentato e scuro ma varia sul ruggine e quindi è diversissimo, il n°219 dei Water Eyeshadow di Kiko invece ha ugualmente la patinatura rosa ma vira più sul rosa/corallo. Surprise surprise invece sono riuscita quasi a creare un dupe con Grenadine, Clementine e Pegasus di Nabla, che comunque risulta un pelo più cupo e meno iridescente.
Questi sono i miei ombretti Inglot, se avete bisogno di vedere qualche comparazione basta chiedere e se posso vi aiuto. Che ne pensate delle mie scelte? Avete qualche prodotto di questa marca? Quale mi consigliate come prossimo da provare?
Un bacione!
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| Luce naturale: (da sx a dx) n°430, n°15, n°375, n°329 |
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| Flash: (da sx a dx) n°430, n°15, n°375, n°329 |
- Pearl n°430: lo definirei il vero color oro. Una volta prelevato e applicato sulla pelle diventa ancora più luminoso e metallizzato, avvicinandosi davvero all'effetto 'gioiello'. Bagnato è qualcosa di spettacolare. È un po' meno portabile rispetto a molti oro che si trovano nelle palette 'classiche' proprio per questa sua variante fortemente gialla e calda. La texture è molto morbida e sfumabile. La pigmentazione è fortissima e il fall-out inesistente. Lo vedo perfetto per le feste, come punto luce, su tutta la palpebra o come linea di eye-liner dall'aspetto prezioso. Molto carino anche da applicare al centro della palpebra mobile su ombretti dalle iridescenze dorate per risaltarle ancora di più (es. Unrestricted).
- Amc Shine n°15: è un duochrome con base color aragosta molto acceso e riflessi oro, la morte degli occhi azzurri. Appena l'ho visto mi ha ricordato subito il fuoco e i colori accesi dei tramonti tropicali. Forse non è il colore più invernale che esista, però in estate sulla pelle abbronzata fa un figurone! Come tipologia di ombretto mi ricorda molto Grenadine di Nabla (ovviamente non per il colore): si presenta acceso pur mantenendosi leggeri nel prelevarlo dalla cialda, ma lo si può stratificare fino a randello accecante. Ottima pigmentazione, alta sfumabilità e zero fall-out. La texture è meno setosa dell'ombretto precedente ma la resa è del tutto paragonabile.
- Matte n°375: è un viola di media intensità opaco. Come moltissimi ombretti opachi e altrettanti ombretti viola risulta un po' difficile da utilizzare. Non è pigmentatissimo e questo rende la sua applicazione disomogenea. Non l'ho mai utilizzato sull'intera palpebra, lo preferisco come colore da piega o angolo esterno o, ancora meglio, come tocco di colore per sfumare un trucco sui toni del beige-marrone e renderlo più estroso. Bisogna fare attenzione perché può esserci del fall-out, quindi è meglio stratificarlo. Per l'uso che ne faccio non mi dispiace, si sfuma comunque bene.
- Matte n°329: è un marrone scuro opaco caldo che mi ricorda moltissimo il colore del caffè. L'utilizzo che faccio di questo colore è in realtà quello di ombretto per sopracciglia in quanto è del loro esatto colore. Certo, ovviamente mi capita di applicarlo all'angolo esterno per dare profondità allo sguardo o come eye-liner quando non ho voglia di utilizzare quello liquido/gel, però lo amo sulle sopracciglia. Nonostante sia un matte non è affatto polveroso o disomogeneo. È super pigmentato e in un attimo rende le mia sopracciglia perfette. Non esiste giorno in cui non lo utilizzi e se lo dimenticassi a casa durante un viaggio potrebbero venirmi degli attacchi di panico. È quel marrone che manca in moltissime proposte di marca . Cioè guardatelo, non lo mettereste nella moka? :D
EDIT: Ho provato a fare delle comparazioni con un paio di ombretti di questa palette (degli altri non ho nulla di simile), vediamo come sono:
Per quanto riguarda il n°430 ho voluto affiancargli Strike dalla Vice 2 di UD che però risulta più chiaro e freddo, il n°208 dei Water Eyeshadow di Kiko che non gli si avvicina nemmeno a pregarlo in quanto risulta più champagne e Clementine di Nabla che invece è più scuro e arancione.
Per il n°15, invece, abbiamo Fenice di Neve che è molto più pigmentato e scuro ma varia sul ruggine e quindi è diversissimo, il n°219 dei Water Eyeshadow di Kiko invece ha ugualmente la patinatura rosa ma vira più sul rosa/corallo. Surprise surprise invece sono riuscita quasi a creare un dupe con Grenadine, Clementine e Pegasus di Nabla, che comunque risulta un pelo più cupo e meno iridescente.
Questi sono i miei ombretti Inglot, se avete bisogno di vedere qualche comparazione basta chiedere e se posso vi aiuto. Che ne pensate delle mie scelte? Avete qualche prodotto di questa marca? Quale mi consigliate come prossimo da provare?
Un bacione!
Palette Freedom System by Inglot!
10.12.15
20.11.15 • by Unknown
Penultima puntata del #FallInLove TAG, solo a pensare che tra una decina di giorni non vedrò più i vostri post mi fa sentire un po' di vuoto dentro.
Lasciando però le smancerie per l'ultimo episodio, è giunta l'ora anche per me di dedicarmi al quinto tema: la nebbia, che nelle ultime due settimane ha letteralmente monopolizzato il panorama padano regalandoci scenari pieni di vita, serate degne delle migliori notti d'estate e ha fatto sì che potessimo dedicare del tempo al fare dei viaggi da sogno. Ho voluto abbinare il concetto di nebbia alla cipria per svariati motivi: ad esempio l'effetto che si crea nell'aria nel momento in cui col pennello preleviamo la polvere libera, oppure il fatto che quando scende la nebbia copre tutto con la sua non-consistenza lasciando intravedere solo i dettagli che contano.
Ne approfitto di questo post anche per parlare in maniera più approfondita della mia cipria preferita in assoluto: la HD di Make Up For Ever.
#FallInLove TAG: Episodio 5, Fog!
20.11.15
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